Gli ammalati di Elogiopatia : I fotografi questi sconosciuti
Gli ammalati di Elogiopatia : I fotografi questi sconosciuti

Gli ammalati di Elogiopatia : I fotografi questi sconosciuti

 

Nella nostra sola provincia ogni anno si conseguono decine di corsi di fotografia su livelli e basi differenti. Questi incontri nati con lo scopo nobile di servire da supporto per “i pinco pallino” che vi partecipano, in alcuni casi si è scoperto non essere minimamente adeguati e sufficienti per ”vaccinare teoricamente” i partecipanti contro lo Squilibrio da Elogiopatia Acuta.

La modestia, l’umiltà e la consapevolezza spesso non sono trattati in questi seminari, correndo cosi il rischio di lasciare insicuri sul proprio operato tutti partecipanti. Insicuri al punto tale da diventare dipendenti da consigli elogi e momenti di gloria!

Riflettete un attimo, quante volte siete stati sul chi va la prima di pubblicare una fotografia perché’ vi mancava la conferma da parte di qualcuno che quella fosse un’immagine valida e non vi facesse fare brutta figura? ( diciamo pure una figura di M***a ).

Se vi è capitato ciò, e prima dell’accaduto avete partecipato ad un corso di fotografia allora quel corso non vi è servito a forgiare il vostro carattere di fotografo. Anzi, vi ha messi nella posizione di rischiare di contrarre lo Squilibrio da Elogiopatia Acuta.

Che cosa sappiamo a proposito dello Squilibrio da Elogiopatia Acuta?

In tanto chi subisce il contagio cambia repentinamente il proprio status iniziale da appassionato/curioso di fotografia in quello di fotografo Pieno d’autocompiacimento e in constante ricerca dell’approvazione altrui.  Parte di colpa va attribuita ai commenti superficiali che i fotografi ricevono da persone prive di senso logico, di conseguenza il fotografo alle prime armi spesso non sa analizzare ed interpretare nel verso giusto quanto gli viene detto, e in certi casi si GASA COME FOSSE UN DIO IN TERRA!

Per esempio, quando un “pinco pallino” si sente dire:

1) Bella questa foto, mi sembra una un’opera d’arte, sei stato un artista.
Oppure, quando legge come commento
2) Wow l’hai fatta proprio tu? Sei diventato bravissimo, io non sarei stato in grado.
O peggio quando l’ebete di turno gli scrive
3) Fantastica, emozionante, trascendentale al limite della poesia, bravo!
4) Ho sempre detto a tutti che sei un maestro in quello che fai, e di certo percorrerai tanta strada come fotografo, continua cosi!. ecc ecc ecc …….
Riassumendo possiamo dire che; un corso base superficiale congiunto a complimenti del tutto casuali trasformano il “pinco pallino” in un Presuntuoso fotografo Collezionista di Elogi.

Quando possiamo autodiagnosticare questa patologia o riscontrarla in qualche nostro conoscente?
Semplice, ci basta analizzare quello che facciamo con le nostre foto e come reagiamo ai commenti su di esse.

Esempio:
a) Se pubblichiamo la medesima foto in cinquanta diversi social media, anche dove non centra nulla come soggetto/tema/titolo e non contenti di ciò dopo 10 minuti la ri-postiamo nuovamente su tutti i canali. (questo sta a significare che ci stiamo ammalando di Elogiopatia Acuta).
b) Se i primi a lasciare un commento alla foto non sono i visitatori, ma siamo noi che l’abbiamo postata…… con lo scopo bieco di scatenare negli altri la voglia di commentare a loro volta (ahimè la malattia è già a buon punto).
c) Se aggrediamo chi giudica negativamente una nostra foto e poi fingendo di aver chiarito il tutto con lui, andiamo a chiamare la S.W.A.T. con la speranza che lo eliminino dalla faccia della terra (bhee in questo caso siamo in piena malattia con annesse crisi di astinenza da elogi.)
Bene, ora che ho messo in dubbio la vostra integrità morale vi chiedo: quante volte postate un’immagine con il solo gusto di farlo?
Oppure, quante volte lo fate con la sola speranza di ottenere più like e commenti celebrativi dai vostri “colleghi”, “contatti” o pseudo sostenitori???
Quindi, se il corso che avete fatto non vi ha vaccinati contro questa patologia, L’unica cura sta nel rammentare a noi stessi che:

NOI NON SIAMO ARTISTI, NOI NON SIAMO MAESTRI, NOI NON SIAMO NE CREATIVI, NE INNOVATIVI, NE ESPERTI O GENIALI…….. Noi siamo appassionati Basta!