Stefano Maffuccio si racconta a “L’intervista di FotoLiberamente”
Stefano Maffuccio si racconta a “L’intervista di FotoLiberamente”

Stefano Maffuccio si racconta a “L’intervista di FotoLiberamente”

 

Ringraziamo Stefano Maffuccio per la gentile concessione. Pensiamo che l’intervista di #IF possa essere un modo semplice per conoscere l’autore oltre la semplice fotografia pubblicata nel gruppo. Ricordiamo che la suddetta intervista sarà disponibile su diversi canali associati, tra i quali: WWW.Nikimage.com e FOTO LIBERAMENTE.

Ciao, puoi presentarti per gli amici che ancora non ti conoscono?

 
Ciao, per chi di voi ancora non mi conosce, mi chiamo Stefano Maffuccio, la fotografia per me è passione. Mi è sempre piaciuto scattare foto, all’inizio usavo una compatta o il cellulare per immortalare i ricordi delle mie vacanze, fino a quando non mi hanno regalato la mia prima reflex nel 2015: una Nikon D3300 in kit, con obiettivo 18-105 VR. Mi sono trovato spiazzato, catapultato in un mondo nuovo, ho trovato davanti a me una montagna da scalare, tutto era diventato più complicato. Non sussisteva paragone rispetto al “punta e clicca”, alla semplicità e alla spensieratezza dei miei primi scatti, c’erano in gioco tante variabili, tante cose nuove da imparare, ma uno scalino alla volta sono riuscito a raggiungere i miei primi “obiettivi”!
Nel 2017 ho fatto la mia prima uscita fotografica con un gruppo di amici appassionati di fotografia come me, da lì in poi è nata una vera e propria passione. Insieme abbiamo creato un gruppo fotografico su Facebook: “Fotografando Insieme”, che ancora oggi amministro con grande soddisfazione e dedizione. Nel frattempo ho acquisito più esperienza, ho cambiato macchina e obiettivi, sono passato ad una Nikon D7200 con Nikon AF-D 50mm F/1.8 e l’ottimo Tamron 70-300mm VC USD. In cerca di un mio genere fotografico preferito, ho acquistato e poi rivenduto molte ottiche.
Nel 2019 ho di nuovo cambiato macchina, questa volta la mia prima full frame, una Nikon D750 con la quale avevo un legame e un feeling davvero unico. Insieme alla macchina ho acquistato delle ottiche premium, (non le elenco tutte) ma in particolare quelle che mi hanno regalato maggiori soddisfazioni sono, il Nikon 70-200mm f/2.8 VR, il Sigma Art 35mm f/1.4 e il Nikon AF-D 60mm f/2.8 micro. Nel 2019 presso una fiera fotografica, ho provato la Sony mirrorless, della quale mi sono subito innamorato. Ho venduto tutto il mio corredo Nikon e ho reinvestito in Sony A7MK3 con 24-105mm e 90mm macro. Da qualche tempo ho una passione sfrenata per le ottiche vintage, che trovo magnifiche in quanto a nitidezza e colori.Ti ricordi la prima foto che hai scattato?
 
…Come dimenticarla! Agosto 2015, stavo sul ponte del traghetto, direzione Sardegna. Mi ero appena imbarcato mentre aspettavo la partenza, ho alzato gli occhi al cielo e ho iniziato a scattare foto ai gabbiani che volteggiavano in aria, testando così la mia nuova ottica, allora Nikon 18-105mm VR.
Il tuo genere preferito di fotografia? E qual è la sfida che ti si pone difronte ad ogni scatto?
 
Il mio genere fotografico preferito è sicuramente la “Macro fotografia”, anche se ultimamente mi sto dedicando molto allo Still Life (complice la quarantena). Sono affascinato dal piccolo mondo della “Macro” quasi invisibile all’ occhio umano, insetti, piccoli animali, fiori e vegetazione e ogni minimo dettaglio che cattura la mia attenzione. Questo tipo di fotografia richiede calma, pazienza ma soprattutto una grande tecnica. Ogni elemento deve essere combinato nel modo giusto ; la luce, la messa a fuoco, la velocità dell’ otturatore, la profondità di campo. Poi sta al fotografo far emergere l’artista che è in lui diventando un tutt’ uno con il soggetto che sta fotografando e trasformando lo scatto in un’ opera d’arte. Presto attenzione al contesto, ai dettagli e all’attrezzatura che vado ad usare, scatto da diverse angolazioni cercando la luce perfetta, imparo dai miei sbagli e cerco ogni volta di migliorare la mia tecnica fotografica. La cosa più importante è che in ogni scatto ci metto il cuore e mi diverto.
Parlaci delle difficoltà che hai affrontato lungo il tuo percorso fotografico?
 
Durante il mio percorso fotografico, ho sempre incontrato mille difficoltà, le ho superate grazie alla mia passione, alla mia tenacia e grande forza di volontà. Nel campo fotografico sono totalmente autodidatta, ho iniziato a fotografare per hobby, per gioco. La mia vita lavorativa e familiare sempre piene di impegni e orari da seguire, non mi hanno consentito di fare dei corsi per potermi specializzare nel settore. Però sono soddisfatto del percorso che ho fatto, perché gli errori commessi e gli ostacoli da superare, mi hanno permesso di comprendere bene i concetti base e di capire quello che sto facendo e perché’ lo sto facendo.
Che cosa o chi ha influenzato le tue scelte nella fotografia?
 
Non posso dire di essere stato influenzato da qualcosa o da qualcuno, semplicemente la fotografia per me è una passione, una cosa che mi fa stare bene e mi dà grande e pace interiore. Mi piace uscire a fotografare anche da solo, quando mi e’ possibile prendo e parto senza meta, se trovo un soggetto che mi interessa e cattura la mia attenzione posso fermarmi a fotografarlo anche per ore, (senza orari e senza dovermi preoccupare delle esigenze di qualcun altro). Al contrario, invece, quando faccio uscite con i miei amici, mi piace trascorrere il tempo con questa attività che amiamo, facendoci tante risate e condividendo insieme consigli e passioni.
Possiamo conoscere il tuo equipaggiamento fotografico? Ci descrivi cosa utilizzi?
 
Sony A7MK3 , Sony FE 24-105mm f/4 G OSS , Sony FE 90mm macro f/2.8 G OSS , Zenit Helios 44-2 58mm f/2.0 , Jupiter 21M – 200mm f/4 , Jupiter-37A 135mm f/3.5 , Meyer Gorlitz Domiplan 50mm f/2.8 , Meyer Gorlitz Oreston 50mm f/1.8 , Flash Nissin i60A , Tubi di prolunga Meike da 16mm e da 10mm , tantissimi accessori di contorno, cavalletto, luci led, diffusori, filtri, ecc.
Quando decido di fare un’ uscita fotografica nella mia borsa non può assolutamente mancare l’attrezzatura base, ma non esiste una formula uguale per tutti i fotografi.
Mai dimenticare : un obbiettivo da kit, un grandangolare e un teleobiettivo. Filtri fotografici, cavalletto (che è fondamentale per le lunghe esposizioni), batterie e memory card.
Per finire questa nostra chiacchierata, hai consigli da dare a chi sta iniziando ora ad usare la macchina fotografica?
 
Per chi si affaccia ora nel vasto mondo della fotografia il consiglio che posso dare è che la prima cosa da fare è conoscere la propria macchina fotografica come le proprie tasche, provare diverse tecniche, migliorarsi continuamente cercando di essere al passo con i tempi. Non fermarsi solo su un genere fotografico, seguire una propria linea ma lasciare le porte aperte a tutto il mondo della fotografia.
CONTATTI
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *