I TUBI DI PROLUNGA IN MACRO FOTOGRAFIA (Kenko AF-D )

 

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Premessa, non è facile trovare online informazioni chiare e dettagliate sull’utilizzo dei tubi di prolunga e spesso i pareri di chi li utilizza non tolgono i dubbi sul reale utilizzo di questi accessori. Ora, con questa recensione non voglio di certo chiarire questi dubbi ne tanto meno (spero) crearne altri , cercherò solo di spiegare perchè li utilizzo e cosa comporta il loro impiego.
 
Giusto per capire di cosa stiamo parlando, iniziamo con il porci la domanda;
 
Cosa sono i tubi di prolunga ??
– I tubi di prolunga non sono altro che un “prolungamento” che va interposto tra l’innesto dell’obiettivo (sul corpo macchina) fino all’ottica o lente che dir si voglia.
 
Perché creiamo un prolungamento che va dalla macchina all’ottica ??
– Tutti noi desideriamo soprattutto in macro fotografia ingrandire quanto piu’ possibile il soggetto. Per fare questo o compriamo obiettivi realizzati ad hoc e quindi superano il rapporto di 1:1, oppure sfruttiamo quelli che abbiamo cercando di variare la “focale” del nostro obiettivo con il fine di avvicinarci maggiormente al soggetto. Come possiamo “ingannare” la focale nativa della lente per renderla piu’ performante? Semplicemente aggiungendo una prolunga o meglio un tubo.
 
In tanto quale budget dobbiamo preventivare per fare questa operazione di ” estensione focale ” ?
– Come per tutte le cose possiamo scegliere se spendere centinaia di euro in accessori di marca, oppure pochi euro per creare il nostro accessorio mediante un tubo preso dalle patatine della Pringles. So che sembra una esagerazione detto cosi, “fatti il tubo di prolunga con le patatine Pringles”, ma in realtà l’esperimento e’ fattibile e gia’ in tanti l’hanno provato. Ovviamente deve restare un esperimento poiché’ per tutto il resto vi serve un accessorio serio. Se e’ serio avrà anche un certo costo come per tutte le cose.
Quindi considerando che attualmente in commercio i tubi vanno dai 25€ (sotto marca economica) ai 170 euro e più, lascio a voi valutare quale spese sia la piu’ adatta per il lavoro che vi apprestate a realizzare.
 
Per capire il motivo per cui alcuni tubi costano più’ di altri analizziamo velocemente come sono strutturati.
 
I più economici (parliamo di tubi per fotografia e non di patatine) solitamente non permettono di regolare il diaframma ne di utilizzare l’auto focus sulla lente in cui vengono montati, poiché non hanno i contatti elettrici fra il corpo macchina e l’obiettivo. Sono solitamente di plastica con le sole estremità in “metallo”. Le rifiniture sono lucide senza grafiche e generalmente faticano a reggere ottiche pesanti.
 
– Al contrario i tubi più costosi sono dotati di contatti elettrici per trasferire i dati macchina all’ottica e viceversa, consentendoci le normali operazioni che facciamo solitamente con la nostra fotocamera ( variare diaframmi, usare auto focus, ecc ecc ). Sono solitamente realizzati in metallo con rivestimento gommato o plastificato anti scivolo e riportano rifiniture e grafiche curate. In fine sono sufficientemente robusti da reggere ottiche di un certo “peso”.
 
Esistono diversi produttori che realizzano tubi di prolunga, tra questi i più consigliati sono i Brand che realizzano anche le vostre reflex ( Nikon, Canon, ecc ). Vi avviso subito che vi costano un occhio della testa e la spesa è più che valida visto che sono realizzati benissimo.
 
I tubi da me testati e qui riportati come immagini sono realizzati dalla Kenko. (allego qui link della casa per farvi una idea https://kenkoglobal.com/ )
 
Kenko è da anni leader nella produzione di questi accessori, poiché i loro prodotti hanno un rapporto qualità/prezzo buono.
Il set in questione è composto da tre pezzi che misurano 12mm / 20mm / 36mm di prolunga, si possono utilizzare separatamente o tutti assieme e il loro costo si aggira online tra i 110/160€ (dipende dove li acquistate)
 
SET TUBI KENKO COMPLETO
SET TUBI KENKO COMPLETO
Qual’e’ il problema che si ha utilizzando i tubi di prolunga??
 
Semplice da dirsi, rispetto a come utilizziamo normalmente la nostra ottica sulla reflex con i tubi si perdono alcuni “stop” di luminosità, che nel caso della macro non è poca cosa visto che, abbiamo a che fare con diaframmi molto chiusi e con tempi di scatto di per se già molto lunghi. ( Poi ovviamente ogni caso e’ a se dato che la fotografia macro è realizzata al 99% su treppiedi e che abbia o meno un tempo di scatto lungo incide relativamente poco ).
 
 
Come giudico questo “accessorio” dopo averlo utilizzato in diverse occasioni?
I tubi della Kenko sono ben realizzati lo si sente gia’ al tatto quando li montate sulla baionetta della reflex. Sono solidi e resistenti anche se montati tutti contemporaneamente. La chiusura e lo sblocco sono rapidi e precisi. 
Li ho provati sia con il 105 macro della Sigma sia con il Tokina 12/24mm ( ovviamente sul Tokina ho utilizzato solo la prolunga piccola da 12mm questo per evitare che il punto di messa a fuoco si spostasse cadendo dentro all’ottica ). Lo so, dicendo che il punto di messa a fuoco si sposta VI HO INCASINATO LA VITA E MESSO IL DUBBIO SE PRENDERE O MENO IL TUBO DI PROLUNGA….. credetemi sono eccezioni che avvengono solo utilizzando alcuni tipi di obiettivi. 
 
Per riassumere quanto sopra riportato rispondo alla domanda che mi fate spesso:
 
MI CONSIGLI DI COMPRARE I TUBI DI PROLUNGA PER LA MACRO FOTOGRAFIA??
 
Si ti consiglio di acquistarli !
 
Esempio di fotografia realizzata con l’utilizzo dei tubi Kenko
Macro Fotografia con utilizzo tubi kenko
Macro Fotografia con utilizzo tubi kenko
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